Se la scuola tradisce i ragazzi. Intervista al demografo Alessandro Rosina

È uscito nelle scorse settimane il Rapporto Giovani 2025 dell’Osservatorio giovani Istituto Toniolo. Il volume, edito dal Mulino, è curato dal professor Alessandro Rosina, ordinario di Demografia e statistica sociale all’Università Cattolica di Milano. Rosina è anche l’autore di uno dei saggi del Rapporto Aisp sulla popolazione curato da Daniele Vignoli e Anna Paterno, appena uscito sempre per Il Mulino, nel quale si occupa della condizione giovanile in Italia. A lui abbiamo rivolto alcune domande in particolare rispetto alla condizione degli adolescenti.

Alessandro Rosina

Professore, cosa emerge dalle indagini svolte?
L’aspetto più evidente e preoccupante è che tra gli adolescenti c’è un fortissimo disagio e una fragilità diffusa dovuti alle disuguaglianze di partenza che la scuola fa fatica a compensare.

L’adolescenza è l’età delle incertezze. Dov’è che la scuola dovrebbe intervenire?Quando si chiede ai ragazzi, sia delle medie, sia delle superiori, se la scuola che frequentano oltre a guardare alla performance del voto sappia essere inclusiva, quello che in tanti dicono è di non aver trovato un contesto scolastico che li ha sostenuti e aiutati a superare le fragilità da cui partivano. Cioè è mancato un percorso anche formativo ed educativo in grado di rafforzarli, di renderli più solidi e consapevoli per evitare una condizione che come ben

Questo articolo è riservato agli abbonati

Per continuare la lettura dell'articolo abbonati alla rivista
Se sei già abbonato effettua il login

Federico Tulli
Scrivevo già per Avvenimenti ma sono diventato giornalista nel momento in cui è nato Left e da allora non l'ho mai mollato. Ho avuto anche la fortuna di pubblicare articoli e inchieste su altri periodici tra cui "MicroMega", "Nessun dogma" la rivista Uaar, "Sette", il settimanale uruguaiano "Brecha" e "Latinoamerica", la rivista di Gianni Minà. Nel web sono stato condirettore di Cronache Laiche e firmo inchieste e approfondimenti per Dossier di RomaToday e altre testate di Citynews. Ho pubblicato diversi libri tra cui Chiesa e pedofilia. Non lasciate che i pargoli vadano a loro (L'Asino d'oro, 2010), Chiesa e pedofilia, il caso italiano (L'Asino d'oro, 2014), Figli rubati. L'Italia, la Chiesa e i desaparecidos (L'Asino d'oro, 2015) e Giustizia divina scritto insieme a Emanuela Provera (Chiarelettere, 2018). Ho inoltre curato e scritto alcuni dei volumi pubblicati da Left dal 2018 in poi